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Sicurezza sul lavoro: cosa cambia con la nuova legge

Sicurezza sul lavoro: cosa cambia con la nuova legge

Le novità normative che interessano imprese e datori di lavoro

È entrata in vigore la nuova legge sulla salute e sicurezza sul lavoro, che introduce importanti aggiornamenti al quadro normativo nazionale. Le disposizioni mirano a rafforzare la prevenzione degli infortuni, migliorare la formazione dei lavoratori e aumentare i controlli nei contesti produttivi e nei cantieri. Per le aziende è fondamentale conoscere le novità e valutare tempestivamente l’impatto sulla propria organizzazione.

Un quadro normativo più strutturato

La legge interviene sul Testo Unico sulla sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008), aggiornando alcuni aspetti chiave legati alla gestione della sicurezza. L’obiettivo è rendere più efficace il sistema di tutela dei lavoratori, favorendo una maggiore responsabilizzazione di tutti i soggetti coinvolti: datori di lavoro, dirigenti, preposti e lavoratori.

Formazione obbligatoria: tempi più stringenti

Tra le principali novità vi è l’introduzione di tempistiche definite per la formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza. In determinati settori, la formazione e l’eventuale addestramento devono essere completati entro 30 giorni dall’inizio dell’attività lavorativa.
Questo rafforza il principio secondo cui la formazione rappresenta uno strumento essenziale di prevenzione fin dall’ingresso del lavoratore in azienda.

Cantieri e appalti: maggiore tracciabilità

La nuova normativa rafforza i sistemi di controllo nei cantieri e negli appalti, introducendo strumenti finalizzati a migliorare la tracciabilità delle presenze e la verifica dei requisiti di formazione e qualificazione dei lavoratori. L’obiettivo è garantire maggiore trasparenza e ridurre i rischi legati a irregolarità e carenze organizzative.

Patente a crediti e responsabilità delle imprese

Viene consolidato il sistema della patente a crediti, che collega il rispetto delle norme di sicurezza alla possibilità di operare in determinati contesti, in particolare nei cantieri. Il meccanismo incentiva le imprese a investire in prevenzione, formazione e corretta gestione della sicurezza sul lavoro.

Prevenzione e strumenti digitali

La legge promuove un approccio sempre più orientato alla prevenzione proattiva, incoraggiando il monitoraggio dei mancati infortuni e l’utilizzo di strumenti digitali per la gestione delle informazioni sulla sicurezza. Questo consente alle aziende di individuare tempestivamente situazioni critiche e intervenire prima che si verifichino eventi infortunistici.

Chiarimenti tecnici e dispositivi di protezione

Sono stati introdotti anche chiarimenti su alcune disposizioni tecniche relative all’uso di attrezzature di lavoro e dispositivi di protezione individuale, in particolare per quanto riguarda la protezione contro le cadute dall’alto. Le modifiche mirano a rendere più chiari gli obblighi e a favorire una corretta applicazione delle misure di sicurezza.

Estensione delle tutele in contesti emergenziali

La normativa chiarisce inoltre l’applicazione delle regole in materia di salute e sicurezza anche in ambiti particolari, come le attività di protezione civile, rafforzando le tutele per chi opera in contesti emergenziali e ad alto rischio.

Cosa devono fare le aziende

Alla luce delle novità introdotte, le aziende sono chiamate a:

  • verificare l’adeguatezza della formazione erogata;

  • aggiornare procedure e documentazione di sicurezza;

  • valutare l’impatto delle nuove disposizioni su cantieri e appalti;

  • rafforzare le attività di prevenzione e controllo interno.

Il supporto di SIV SpA

SIV SpA affianca le imprese nell’interpretazione e nell’applicazione della normativa, offrendo consulenza in materia di sicurezza sul lavoro, formazione obbligatoria e supporto tecnico per garantire la conformità legislativa e la tutela dei lavoratori.

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