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Rischio Calore Estremo: nuove disposizioni della Regione Veneto per la tutela dei lavoratori

Rischio Calore Estremo: nuove disposizioni della Regione Veneto per la tutela dei lavoratori

Rischio Calore Estremo: nuove disposizioni della Regione Veneto per la tutela dei lavoratori

Alla luce delle elevate temperature registrate nelle ultime settimane e delle condizioni climatiche sempre più critiche che interessano il territorio regionale, torna al centro dell'attenzione il tema della tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori esposti al caldo intenso durante lo svolgimento delle attività lavorative.

Per fronteggiare i rischi derivanti dall'esposizione alle alte temperature, il Presidente della Regione Veneto ha emanato una specifica ordinanza finalizzata a rafforzare le misure di prevenzione e protezione nei confronti dei lavoratori impegnati in attività svolte all'aperto.

Il provvedimento, in vigore fino al 31 agosto 2026, introduce limitazioni temporanee alle attività lavorative nelle fasce orarie caratterizzate da maggiore esposizione al rischio da stress termico, con l'obiettivo di prevenire situazioni potenzialmente pericolose per la salute dei lavoratori.

Ambito di applicazione

L'ordinanza riguarda tutte le attività lavorative che comportano una significativa esposizione al sole e alle alte temperature, con particolare riferimento ai settori:

  • agricolo e florovivaistico;

  • edile e dei cantieri all'aperto;

  • estrattivo e delle cave;

  • attività di manutenzione, impiantistica e servizi svolti all'esterno;

  • ulteriori lavorazioni che prevedano esposizione prolungata agli agenti climatici.

L'obiettivo è ridurre il rischio di stress termico, colpi di calore, disidratazione e altri effetti negativi che possono compromettere la salute dei lavoratori e aumentare il rischio di infortuni.

Divieto di svolgimento delle attività nelle ore più critiche

Nelle giornate e nelle aree in cui il portale Worklimate segnala un livello di rischio "ALTO" per i lavoratori esposti al sole e impegnati in attività fisica intensa, è vietato lo svolgimento delle attività lavorative all'aperto nella fascia oraria compresa tra le ore 12:30 e le ore 16:00.

La valutazione del rischio deve essere effettuata quotidianamente consultando i dati aggiornati pubblicati sul portale Worklimate, strumento di riferimento per il monitoraggio del rischio da calore negli ambienti di lavoro.

Gli adempimenti per le aziende

Le imprese interessate sono chiamate ad adottare adeguate misure organizzative e preventive, tra cui:

  • monitorare quotidianamente le condizioni climatiche e gli indici di rischio attraverso il portale Worklimate;

  • riorganizzare gli orari di lavoro per evitare le fasce orarie soggette a limitazioni;

  • garantire pause adeguate e la disponibilità di acqua potabile;

  • predisporre aree ombreggiate o ambienti idonei al recupero fisiologico;

  • informare i lavoratori sui rischi derivanti dall'esposizione al caldo e sulle corrette procedure di prevenzione;

  • adottare tutte le misure di prevenzione e protezione previste dal D.Lgs. 81/2008.

La gestione del rischio da calore deve essere inoltre considerata nell'ambito della valutazione dei rischi aziendale, con particolare attenzione alle attività che comportano elevato sforzo fisico e prolungata esposizione agli agenti climatici.

Il supporto di SIV S.p.A. nella gestione del rischio da calore

Le ondate di calore e le temperature estreme rappresentano un rischio concreto per la salute dei lavoratori e richiedono una gestione preventiva adeguata da parte delle aziende.

SIV S.p.A. supporta le imprese nell'analisi e nella gestione del rischio da stress termico, fornendo assistenza tecnica per individuare le misure organizzative e preventive più efficaci in relazione alle specifiche attività svolte.

In particolare, SIV S.p.A. può affiancare le aziende nelle attività di:

  • valutazione del rischio legato all'esposizione a temperature elevate;

  • aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) con riferimento ai rischi microclimatici;

  • definizione di procedure organizzative per la gestione delle attività durante i periodi di caldo intenso;

  • individuazione delle misure di prevenzione e protezione da adottare per i lavoratori esposti;

  • informazione e sensibilizzazione del personale sui rischi connessi allo stress termico e sui corretti comportamenti da adottare.

Una corretta pianificazione delle attività e l'adozione tempestiva delle misure preventive consentono di ridurre il rischio di malori e infortuni, garantendo al tempo stesso la tutela dei lavoratori e la continuità operativa delle aziende.

Verificare per tempo gli adempimenti

Considerata la rilevanza del tema e le responsabilità previste dalla normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro, è opportuno che le aziende verifichino tempestivamente l'applicabilità delle disposizioni regionali alle proprie attività e adottino tutte le misure necessarie per garantire condizioni di lavoro sicure.

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