Si avvicina la scadenza del 30 aprile 2026 per il versamento del contributo annuale da parte di enti e imprese iscritti al RENTRI, il Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti, istituito dal D.M. 4 aprile 2023 n. 59. Il pagamento è indispensabile per garantire la continuità dell’iscrizione e la piena operatività sulla piattaforma, evitando sospensioni o irregolarità amministrative.
Il sistema RENTRI non invia bollettini precompilati. L’obbligo di verificare la propria posizione contributiva e di effettuare il pagamento ricade interamente sull’impresa o sull’ente iscritto. Ogni unità locale registrata deve essere regolarizzata entro la scadenza, e la verifica è obbligatoria per tutti i soggetti iscritti entro il 31 dicembre 2025.
Il contributo è determinato in base all’attività e alla dimensione aziendale:
Il versamento deve essere effettuato esclusivamente tramite l’area riservata del portale RENTRI, utilizzando la funzione “Pratiche / Contributo annuale”. Il pagamento può avvenire tramite carta di credito o avviso PagoPA, garantendo la registrazione immediata dell’adempimento e il rispetto della normativa vigente.
Fino al 15 settembre 2026, grazie alla proroga prevista dalla Legge n. 26/2026, è ancora possibile utilizzare il FIR cartaceo senza incorrere in sanzioni, agevolando la transizione verso la completa digitalizzazione della tracciabilità dei rifiuti. Il portale RENTRI ha inoltre aggiornato le funzionalità per supportare gli operatori nella gestione dei dati e nel rispetto delle scadenze.
Rispettare il termine del 30 aprile è fondamentale per mantenere la conformità normativa, evitare blocchi operativi e garantire la continuità della tracciabilità digitale dei rifiuti.
SIV Spa offre consulenza completa per verificare le posizioni contributive, gestire il pagamento telematico e garantire la piena conformità normativa. Per assistenza o informazioni.