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Incidenti sul lavoro 2025: come prevenire i rischi

Incidenti sul lavoro 2025: come prevenire i rischi

Il fenomeno delle morti sul lavoro in Italia continua a essere un tema di forte attualità. Secondo i dati diffusi dall’INAIL, nel 2025 le denunce di infortunio mortale in occasione di lavoro sono state 792, in leggero calo rispetto alle 797 registrate nel 2024.

Se si considerano anche gli incidenti in itinere, cioè quelli che avvengono durante il tragitto casa-lavoro, il numero complessivo delle vittime supera comunque le mille persone all’anno, confermando quanto la sicurezza sul lavoro resti una priorità per il sistema produttivo italiano.

Nonostante alcuni segnali di miglioramento, questi dati evidenziano la necessità di rafforzare la prevenzione, la formazione e l’applicazione delle normative di sicurezza.

Le cause degli incidenti mortali sono spesso legate a diversi fattori: mancata applicazione delle misure di sicurezza, formazione insufficiente, uso scorretto o mancato utilizzo dei dispositivi di protezione individuale e, in molti casi, incidenti legati alla mobilità lavorativa.

Affrontare questo problema richiede un impegno congiunto di istituzioni, aziende e lavoratori, supportato da dati e analisi che permettano di sviluppare politiche efficaci di prevenzione.


I dati più recenti sulla sicurezza sul lavoro

Le statistiche INAIL mostrano come il fenomeno sia distribuito in modo diverso tra settori produttivi, fasce di età e modalità di incidente.

Un elemento rilevante riguarda proprio gli incidenti in itinere, che nel 2025 sono stati 293, in aumento rispetto ai 280 registrati nel 2024.

Questo dato conferma quanto il rischio legato agli spostamenti rappresenti una componente importante della sicurezza sul lavoro, soprattutto nei settori in cui la mobilità è parte integrante dell’attività professionale, come:

  • trasporti e logistica

  • edilizia

  • servizi tecnici e manutentivi

Un altro aspetto significativo riguarda l’età delle vittime. Le fasce anagrafiche più colpite nel 2025 sono state quelle tra i 40 e i 49 anni e tra i 55 e i 64 anni, con un aumento dei casi rispetto all’anno precedente.

Questo fenomeno può essere legato a diversi fattori, tra cui:

  • maggiore permanenza nel mercato del lavoro

  • esposizione prolungata a lavori fisicamente impegnativi

  • maggiore presenza in mansioni operative o di coordinamento


Prevenzione e sicurezza: cosa possono fare le aziende

Ridurre il numero di incidenti sul lavoro è possibile solo attraverso un approccio strutturato che metta al centro la prevenzione dei rischi.

Tra gli strumenti più efficaci rientra la formazione continua dei lavoratori. Un lavoratore informato e consapevole dei rischi legati alla propria attività ha infatti maggiori probabilità di adottare comportamenti corretti e sicuri.

Affinché la formazione sia realmente efficace, deve essere:

Adeguata al settore di riferimento
Ogni attività presenta rischi specifici. I corsi devono quindi essere progettati in base al settore, alla mansione e al livello di rischio.

Coinvolgente e pratica
L’utilizzo di metodologie interattive, simulazioni e strumenti digitali migliora la comprensione e la memorizzazione delle procedure di sicurezza.

Aggiornata nel tempo
La formazione non deve essere un evento isolato, ma un percorso continuo che tenga conto delle evoluzioni normative, tecnologiche e organizzative.


Il ruolo della cultura della sicurezza

Oltre alla formazione, è fondamentale che le aziende sviluppino una vera cultura della sicurezza.

Questo significa:

  • favorire il dialogo tra lavoratori e management per individuare e risolvere le criticità;

  • garantire a tutti i dipendenti l’accesso alle informazioni e ai corsi necessari;

  • promuovere comportamenti responsabili e il rispetto delle procedure.

Quando la sicurezza diventa parte integrante della cultura aziendale, non solo si riducono gli infortuni, ma si rafforza anche il senso di responsabilità e collaborazione tra tutti i lavoratori.


Il supporto alle aziende

Investire nella sicurezza non è solo un obbligo normativo, ma anche una scelta strategica per migliorare l’organizzazione del lavoro e ridurre i rischi.

SIV S.p.A. supporta le aziende con servizi e percorsi formativi dedicati alla sicurezza sul lavoro, aiutando le organizzazioni a sviluppare una cultura della prevenzione efficace e sostenibile.

Attraverso formazione qualificata e consulenza specializzata, è possibile ridurre concretamente il rischio di incidenti e migliorare le condizioni di lavoro.

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