La Commissione europea ha pubblicato gli orientamenti ufficiali per l’attuazione del nuovo Regolamento sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (PPWR – Regolamento UE 2025/40).
Si tratta di un documento molto atteso dalle imprese, perché chiarisce diversi aspetti operativi e interpretativi della normativa, con l’obiettivo di garantire un’applicazione uniforme in tutta Europa e semplificare gli adempimenti.
Il tema degli imballaggi è oggi centrale. I numeri parlano chiaro:
nel 2023 ogni cittadino europeo ha prodotto in media 178 kg di rifiuti da imballaggio.
Senza interventi concreti:
Il PPWR nasce proprio per invertire questa tendenza, rendendo il sistema più sostenibile ma anche più competitivo per le aziende.
Gli orientamenti pubblicati dalla Commissione non modificano la normativa, ma aiutano a interpretarla correttamente.
Tra i punti più rilevanti:
Un chiarimento importante riguarda proprio il concetto di “produttore”:
è considerato tale anche chi appone il proprio marchio sul prodotto, anche se non realizza fisicamente l’imballaggio. Questo significa che la responsabilità della conformità ricade sul titolare del marchio.
Per la filiera alimentare arriva una scadenza molto concreta:
dal 12 agosto 2026 sarà vietata l’immissione sul mercato di imballaggi contenenti PFAS oltre i limiti stabiliti.
I limiti previsti sono:
Non è previsto un periodo transitorio per le nuove produzioni:
tutti i nuovi imballaggi dovranno essere conformi fin da subito.
Gli imballaggi già presenti sul mercato potranno invece continuare a essere utilizzati.
Il regolamento introduce cambiamenti significativi anche per il settore HORECA (hotel, ristoranti, bar).
Dal 1° gennaio 2030:
Sempre dal 2030, tutti gli imballaggi dovranno rispettare criteri di riduzione di peso e volume, eliminando il cosiddetto “overpackaging” non giustificato da esigenze tecniche.
Un’altra novità riguarda l’etichettatura:
dal 12 agosto 2028 entrerà in vigore un sistema armonizzato a livello europeo, che sostituirà le etichette nazionali.
Questo faciliterà la gestione dei rifiuti e la corretta raccolta differenziata in tutti gli Stati membri.
Per le imprese, il PPWR rappresenta un cambiamento concreto nella gestione degli imballaggi.
In particolare, è importante:
Per molte aziende del territorio veronese – in particolare nei settori alimentare, manifatturiero e logistico – queste novità avranno un impatto diretto.
Non si tratta solo di un aggiornamento normativo, ma di un cambio di approccio:
progettare imballaggi più sostenibili, sicuri e conformi fin dall’origine.
Il PPWR rappresenta un passaggio fondamentale:
meno rifiuti, più controllo sulle sostanze pericolose, maggiore responsabilità per le aziende.
Adeguarsi oggi significa non solo rispettare la legge, ma anche investire in qualità, sicurezza e sostenibilità nel lungo periodo.
Se vuoi capire come queste novità impattano sulla tua azienda o hai bisogno di supporto nella verifica degli imballaggi e della conformità normativa, il nostro team è a disposizione.