A partire dal 14 aprile 2026, si chiude ufficialmente la fase emergenziale legata alla gestione del Formulario di Identificazione dei Rifiuti (FIR) digitale.
Il Ministero dell’Ambiente ha comunicato il ripristino delle normali modalità operative del sistema RENTRI, segnando il superamento delle criticità tecniche iniziali riscontrate nella fase di avvio.
Cosa cambia dal 14 aprile
Con la fine del regime emergenziale:
- non sarà più possibile giustificare l’utilizzo del FIR cartaceo per indisponibilità del sistema;
- il sistema digitale può considerarsi stabile e pienamente operativo;
- viene confermata la volontà istituzionale di accelerare la transizione al digitale.
Doppio regime fino al 15 settembre 2026
Resta comunque attivo il periodo transitorio previsto dalla normativa:
- le aziende potranno scegliere se utilizzare il FIR digitale oppure il FIR cartaceo;
- la scelta spetta al produttore/detentore del rifiuto;
- l’intera filiera (trasportatore e destinatario) dovrà adottare la stessa modalità scelta.
Nel caso del FIR digitale:
- il documento resta digitale per tutto il processo;
- è obbligatoria la trasmissione dei dati al RENTRI per i rifiuti pericolosi;
- eventuali stampe non sostituiscono il documento digitale.
Nel caso del FIR cartaceo:
- la gestione avviene interamente in formato tradizionale.
Scadenza definitiva: 16 settembre 2026
Dal 16 settembre 2026, il FIR digitale diventerà obbligatorio per tutti i soggetti iscritti al RENTRI.
Questo significa che le aziende devono pianificare fin da subito il passaggio, evitando di arrivare alla scadenza con un adeguamento “last minute”.
Un sistema in crescita
I dati più recenti confermano che il sistema è già in fase di consolidamento:
- oltre 500.000 FIR digitali gestiti;
- migliaia di impianti già operativi;
- una diffusione del digitale in costante crescita, anche se non ancora a pieno regime.
SIV SpA è al fianco delle aziende per supportarle nella gestione degli adempimenti ambientali e nella transizione al RENTRI, garantendo conformità e semplificazione operativa.
Questa fase rappresenta un momento strategico per le aziende:
- iniziare subito a utilizzare il FIR digitale;
- formare il personale coinvolto;
- verificare la corretta integrazione con i propri processi.
Anticipare il passaggio consente di:
- evitare criticità operative;
- ridurre il rischio di errori e sanzioni;
- arrivare preparati alla scadenza normativa.
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