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DICHIARAZIONE MUD 2026

DICHIARAZIONE MUD 2026

SCADENZA MODELLO UNICO DI DICHIARAZIONE AMBIENTALE (MUD) 2026

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n.53 del 5 marzo 2026 il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 30 gennaio 2026, che approva il Modello Unico di Dichiarazione Ambientale (MUD) per l’anno 2026, utilizzato per le dichiarazioni riferite ai rifiuti gestiti nel 2025.

In base all’articolo 6 della Legge 25 gennaio 1994 n.70, il termine per la presentazione del MUD è fissato in centoventi giorni dalla data di pubblicazione del decreto.
Pertanto, la scadenza per la presentazione della dichiarazione MUD 2026 è fissata al 3 luglio 2026.

Le Imprese e gli Enti che, nel corso del 2025, hanno prodotto, smaltito o gestito rifiuti, dovranno presentare la relativa dichiarazione annuale.

Con Modello Unico di Dichiarazione Ambientale (MUD) si identifica un insieme di dichiarazioni presentate annualmente da soggetti quali discariche, trasportatori e produttori di rifiuti, alla Camera di Commercio competente per territorio.

All’interno della dichiarazione i rifiuti vengono raggruppati per tipologia tramite i codici dell’Elenco Europeo dei Rifiuti (EER), per produttore e per provenienza.


NORMATIVA DI RIFERIMENTO

La dichiarazione MUD è disciplinata dalle seguenti principali disposizioni normative:

  • Legge 25 gennaio 1994 n.70 – Norme per la semplificazione degli adempimenti in materia ambientale (istituzione del Modello Unico di Dichiarazione Ambientale).
  • Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 30 gennaio 2026 – Approvazione del Modello Unico di Dichiarazione Ambientale per l’anno 2026.
  • Decreto Legislativo 3 aprile 2006 n.152 (Testo Unico Ambientale), in particolare articolo 189 relativo al Catasto dei rifiuti e agli obblighi dichiarativi.

SOGGETTI OBBLIGATI

Sono tenuti alla presentazione del MUD:

  1. Imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi (es. bombolette spray, contenitori vuoti di silicone o vernici, ecc.).
  2. Imprese agricole che producono rifiuti pericolosi con un volume di affari annuo superiore a € 8.000,00.
  3. Imprese ed enti con più di 10 dipendenti che sono produttori iniziali di rifiuti speciali non pericolosi derivanti da:
    • lavorazioni industriali;
    • lavorazioni artigianali;
    • attività di recupero e smaltimento rifiuti;
    • fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque;
    • depurazione delle acque reflue;
    • abbattimento dei fumi
      (come previsto dall’articolo 184 comma 3 lettere c), d) e g) del D.Lgs. 152/2006).
  4. Chiunque effettua a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti conto terzi.
  5. Imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti.

SCADENZA

La scadenza per la presentazione del MUD 2026, relativo ai rifiuti gestiti nel 2025, è fissata al:

3 luglio 2026


COMPILAZIONE E DOCUMENTAZIONE

Il servizio proposto da SIV S.p.A. prevede la predisposizione e l'invio del MUD alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (C.C.I.A.A.) competente per territorio, sulla base dei dati che saranno raccolti in precedenza.

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